Iperrealismo o Fotorealismo Movimento artistico sviluppatosi negli Stati Uniti tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento e diffuso poi in Europa, noto anche come 'realismo radicale', 'realismo fotografico' o “fotorealismo”. Gli artisti che si riconobbero nella corrente intendevano riprodurre nelle loro opere il dato oggettivo in modo perfettamente realistico, escludendo ogni lettura o interpretazione di tipo psicologico, sociale, simbolico, emotivo. Tale atteggiamento poetico si traduceva in lavori caratterizzati da un’estrema precisione rappresentativa e da una quasi ossessiva attenzione ai dettagli.
Molto spesso il processo artistico prendeva le mosse da una fotografia, fedele immagine della realtà: i particolari venivano copiati e riprodotti in scala ingrandita, trasposti sulla tela cercando di seguire il principio della massima fedeltà all’originale. Autoritratto (1968, Walker Art Center, Minneapolis) e Kent (1970-71, Art Gallery of Ontario, Toronto) di Chuck Close ne sono significativi esempi. Alcuni scultori, per rappresentare le figure a grandezza naturale, eseguivano calchi diretti sul corpo umano: tra gli altri, adottò questa tecnica Duane Hanson, che dedicò gran parte della sua attività artistica alla rappresentazione di donne e uomini delle classi medio-basse, colti in occupazioni quotidiane (Donna con pacchi della spesa, 1973, Saatchi Gallery, Londra).
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
|