Giambattista Tiepolo pittore (Venezia 1696-Madrid 1770). Fortemente influenzato dal Piazzetta, da S. Ricci e dagli esempi della pittura veneziana del Cinquecento, in particolare da Paolo Veronese, seppe portare l'arte dell'affresco a quel livello artistico che rappresenta il culmine della tradizione italiana. La produzione di Tiepolo, imponente e vastissima, comprende affreschi, tele, bozzetti, incisioni, ed è tutta un'esaltazione del suo tempo, che seppe interpretare con precisione e gusto insuperabili. Fra i più importanti affreschi si ricordano: a Venezia, Gloria di s. Domenico (1739; Chiesa dei Gesuati), ciclo con Storie di Antonio e Cleopatra a Palazzo Labia (1747-1750); a Bergamo, affreschi nella cappella Colleoni (1732); Storie del Barbarossa e L'Olimpo e le parti del mondo (1751-1753; Würzburg, Palazzo residenziale); Glorie di casa Pisani (1761; villa Pisani a Strà); Enea condotto da Venere nel tempio dell'Immortalità, Allegoria della Spagna, Apologia della monarchia spagnola (1762-1766; Palazzo reale, Madrid). Fra le opere da cavalletto: Ratto di Europa (Venezia, Gallerie dell'Accademia), Le tentazioni di s. Antonio (Milano, Brera), Venere allo specchio (Milano, Collezione Gerli).
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