Schifano Mario pittore italiano (Homs, Libia, 1943-Roma, 1998). Autodidatta, si è imposto alla critica negli anni Sessanta, partecipando a una mostra collettiva con Tano Festa, Franco Angeli, Francesco Lo Savio e Giuseppe Uncini. Molti sono i riferimenti nella poliedrica e dinamica arte di Schifano: l'informale di Y. Klein e P. Manzoni, quando dipinge gli "schemi" monocromi (Quai du Louvre, 1960; Venus de Milo, 1960-61; Botticelli, 1962); la pop art americana, quando si appropria di alcuni elementi della pubblicità (come le immagini pubblicitarie della Coca-Cola e della Esso); ritmi futuristi e miti leonardeschi; pittura di paesaggio (Tratto appenninico, 1965); pittura di propaganda (Compagni, compagne, 1968-70). Schifano si è tra l'altro dedicato al cinema (ha realizzato il film Satellite, 1968), ai video, alla fotografia. Tra le opere recenti ricordiamo: Lenin (1990); Invisibile; Colpito a morte; Case sole (1991).
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